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9/10/2009

Cosa siamo senza amore?

Categoria Mamma, Scherma - postato il 9 October 2009

Panorama

Dopo il ciclone mondiale oggi ritrovo la mia vita normale,

ed è un bel ritrovarsi, credetemi

sono a Ostuni, da Mimmo (mio marito, Mimmo Giugliano, calciatore) che gioca qua, e finalmente ieri sera ho ribbracciato i miei due amori: mio marito e, ovviamente Pietro….. l’incommensurabile amore della mia vita…

tutta la fatica e la tensione di questi giorni davanti al mio “piccolo diavolo” sono spariti in un battito di ciglia; mi è bastato sentire la sua voce, ieri sera, quando mi ha detto “mamma….. sei tornata???” ed io mi sono letteralmente sciolta.

Ma il mio Pietro è ometto di carattere, in principo era anche un po’ arrabbiato con me,

perchè questa volta sono stata fuori molto tempo e lui vorrebbe la sua mamma sempre con sè,

anche se il papà è davvero bravo…

Ma tra me e Pietro c’è un rapporto particolare, quasi di simbiosi, e quando a causa delle  gare non ci vediamo per qualche giorno stiamo male entrambi…

però basta rivedersi e tutto passa in meno di un secondo.

E così adesso sono molto più serena,

rivedere la mia famiglia mi fa stare bene e mi ripaga di tutti i sacrifici.

Se non avessi loro ed il loro affetto non sarei quella che sono.

La mia mamma Enrica mi ha accompagnato per tutti i mondiali e mi è stata accanto anche quando ho sofferto per la sconfitta nella gara individuale e poi mia nipote Martina… devo ringraziare anche lei che è stata ad Antalya con me e mi ha sopportato tutto il tempo….

  1. Mi sono sempre chiesto cosa fa un campione quando torna a casa dopo una grande vittoria, sei stata più ch esauriente.

    Ti ho dedicato un piccolo ritratto-racconto, un pò alla Osvaldo Soriano coi personaggi della sua argentina, spero di averti fatto cosa gradita

    lo trovi qui

    http://www.pensierinblu.com/blog/2009/10/07/valentina/

  2. francesco82 says:

    Ciao Vale, complimenti per la vittoria e per il blog. Peccato per la gara individuale (e per la coppa del mondo), comunque quest’ anno hai vinto tanto… Hai già avuto momenti difficili (come nel 2002), ma ti sei sempre ripresa, anche grazie al tuo aspetto umano, al tuo attaccamento ai valori, alla tua forza interiore. Ti seguo dal ’96 e per me hai sempre rappresentato l’ideale di atleta, di donna e di mamma

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