29/01/2010

Una spremuta di ottimismo e di buona salute

Categoria Impegno sociale - postato il 29 January 2010

Ricevo molti complimenti per questo blog ed p una cosa della quale Vi ringrazio,

quando ho cominciato, qualche mese fa, non credevo che giorno dopo giorno avrei trovato nuovi argomenti e …tante parole.

Ma se ci sono riuscita è anche merito vostro, della vostro comunicare con me attraverso i commenti oppure le e.mail

e visto che mi seguite volentieri voglio rendervi partecipi di un’iniziativa importante: Le arance della salute dell’Airc, l’asssociazione per la ricerca contro il cancro.

Domani in numerose piazze italiane (qui l’elenco completo)

20mila volontari distribuiranno reticelle con tre chili di arnce rosse della Sicilia a fronte di una donazione di 9 euro che sarà devoluta alla ricerca.

Io, assieme ad altri personaggi dello sport e dello spettacolo, come Pippo Baudo, Alex Del Piero, Igor Cassina (mi scuseranno gli altri che non ho citato) abbiamo accettato di essere testimonial della giornata.

Il perchè mi pare evidente, lo abbiamo fatto perchè la ricerca scientifica aiuta tutti…ed anche noi

Inoltre l’Airc diffonde un messaggio di speranza: il cancro è un male curabile.

  1. Ornella* says:

    ciao! ho trovato il link del tuo blog su qllo di andrew howe! è un piacere vedere che una grande sportiva come te è attiva anche nel sociale! sei grande, in primis xke tifi la mia stessa squadra di calcio :) ciao ciao in bocca al lupo x le gare

  2. francesco says:

    Sono socio dell’airc da anni e apprezzo molto il tuo impegno sociale. Senza nulla togliere ad altri sportivi, non credo che ci siano persone dotate della tua sensibilità e del tuo attaccamento ai valori. La tua partecipazione a questa iniziativa non è casuale… per me sei come gli scienziati impegnati nella ricerca contro il cancro. Siete i migliori italiani, rappresentate un modello per tutti e contribuite, in ambiti diversi, a rendere grande il nostro Paese.

  3. Nino says:

    Carissima Valentina, sono un tuo grande ammiratore da sempre. Ho deciso di scrivere sul tuo blog perchè ho visto che sarai testimonial dell’AISM. Non so se sei al corrente di una magnifica ed emozionante scoperta scientifica tutta italiana: il prof Zamboni angiologo di Ferrara ed il dott. Salvi neurologo di Bologna hanno riscontrato una nuova patologia chiamata CCSVI nei malati di Sclerosi Multipla. Questa patologia nota come Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale si presenta nel 95% dei pazienti affetti da Sclerosi Multipla. La CCSVi è un problema venoso cronico che interessa le vene giugulari ed azygos. Nei pazienti con SM queste vene presentano dei restringimento o stenosi innaturali che provocano un cattivo drenaggio del sangue dal cervello al cuore. Il sangue non drenato refluisce nuovamente al cervello o al midollo spinale provocando dei depisiti di ferro che mettono in azione il sistema immunitatio dando il via alle infiammazioni e la conseguente demielinizzazione e quindi la Sclerosi Multipla. Bene! nonostante l’eccezionale scoperta tutta italiana la diagnostica in Italia è stata bloccata. L’AISM-FIAM lo scorso 23 Gennaio, nella persona del presidente M.A.Battaglia si è impegnata pubblicamente a finanziare uno studio attraverso un progetto speciale, più veloce, diverso dal normale bando annuale di 3 milioni di euro. Il comitato scientifico ad hoc riunito il 25 gennaio per discutere della CCSVI ha dichiarato che i medici che lavorano su questa strada possono presentare domanda di finanziamenti nell’ambito del normale bando annuale. Del progetto speciale nessuna traccia. Tralaltro la ricerca è mirata alla sola DIAGNOSI di CCSVi. Ho dimenticato di dirti infatti che la CCSVI è trattabile! Si è trattabile attraverso un intervento in dayhospital (dai costi bassissimi) di angioplastica dilatativa, la tipica sonda con palloncino. Lo studio dei due medici ha dimostrato come a 18 mesi dall’intervento chiamato “intervento di liberazione” ben il 70% dei pazienti non ha più subito ricadute nè progressione della malattia, la restante parte ha avuto delle ristenosi che sono superabili attraverso un nuovo intervento. I malati di SM ripongono numerevoli speranze su questa strabiliante scoperta( a dire il vero la correlazione con delle patologie vascolari risale al 1935). Con questo lungo intervento ho voluto informarti sull’esistenza di questa scoperta. Purtroppo, per una serie facilmente immaginabile di motivazioni, lanotiza stenta a filtrare sui giornali e telegiornali nazionali. All’estero è stata la TV canadese a parlarne per prima. I malati e i loro cari si sono quindi concentrati sulle nuove tecnologie, internet e social network creando un gruppo su facebook che ad oggi raggruppa ben 8100 persone. Gli studi sono seguiti inoltre dalla Fondazione Hilarescere che stà diventanto un vero punto di riferimento per avere notizie dettagliate ed aggiornate sull’avanzamento della ricerca. Attualmente è in corso negli USA, a Buffalo NY, una sperimentazione diagnostica su 1100 pazienti e 600 controlli. A metà mese sono attesi i risultati sul primo campione di 500 pazienti ma viste le prime notizie i risultati sembrano confermare in pieno la teoria Zamboni. ti posto i link che spero possono esserti utili per farti un’idea circa la reale portata della scoperta. gruppo facebook “CCSVI nella sclerosi multipla” http://www.fondazionehilarescere.org

Inserisci un commento