























Categoria Di tutto un po' - postato il 5 February 2010
Ho voglia di regalarmi una bella serata al cinema,
lo ammetto, sono poco aggiornata,
se escludiamo i cartoni di Pietro, su quelli, modestamente ho una cultura di ferro…potrei partecipare ad un quiz!
sono giustificata, gli impegni sono tanti e
il tempo è quello che, insomma, avrete capito che gli allenamenti mi assorbono completamente, ed in questo periodo il tempo rimanente è tutto per la famiglia…
però il cinema…un po’ mi manca
ad esempio non ho ancora visto Avatar…anche io voglio gli occhialini a 3d e voglio poter dire la mia,
magari un giorno o l’altro (ma tra un po’, suppongo) riuscirò a scrivere la mia recensione sull’ultimo film in sala…
come vivevano gli antichi senza film e tv? mah…:-)
Buon week end, a chi andrà al cinema e a chi no!
Adoro il cinema..tutte le domeniche sono li..colleziono anche i biglietti!=) Avatar è stupendo…dura tanto me è davvero bello!!!!
Carissima Valentina, sono un tuo grande ammiratore da sempre. Ho deciso di scrivere sul tuo blog perchè ho visto che sarai testimonial dell’AISM. Non so se sei al corrente di una magnifica ed emozionante scoperta scientifica tutta italiana: il prof Zamboni angiologo di Ferrara ed il dott. Salvi neurologo di Bologna hanno riscontrato una nuova patologia chiamata CCSVI nei malati di Sclerosi Multipla. Questa patologia nota come Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale si presenta nel 95% dei pazienti affetti da Sclerosi Multipla. La CCSVi è un problema venoso cronico che interessa le vene giugulari ed azygos. Nei pazienti con SM queste vene presentano dei restringimento o stenosi innaturali che provocano un cattivo drenaggio del sangue dal cervello al cuore. Il sangue non drenato refluisce nuovamente al cervello o al midollo spinale provocando dei depisiti di ferro che mettono in azione il sistema immunitatio dando il via alle infiammazioni e la conseguente demielinizzazione e quindi la Sclerosi Multipla. Bene! nonostante l’eccezionale scoperta tutta italiana la diagnostica in Italia è stata bloccata. L’AISM-FIAM lo scorso 23 Gennaio, nella persona del presidente M.A.Battaglia si è impegnata pubblicamente a finanziare uno studio attraverso un progetto speciale, più veloce, diverso dal normale bando annuale di 3 milioni di euro. Il comitato scientifico ad hoc riunito il 25 gennaio per discutere della CCSVI ha dichiarato che i medici che lavorano su questa strada possono presentare domanda di finanziamenti nell’ambito del normale bando annuale. Del progetto speciale nessuna traccia. Tralaltro la ricerca è mirata alla sola DIAGNOSI di CCSVi. Ho dimenticato di dirti infatti che la CCSVI è trattabile! Si è trattabile attraverso un intervento in dayhospital (dai costi bassissimi) di angioplastica dilatativa, la tipica sonda con palloncino. Lo studio dei due medici ha dimostrato come a 18 mesi dall’intervento chiamato “intervento di liberazione” ben il 70% dei pazienti non ha più subito ricadute nè progressione della malattia, la restante parte ha avuto delle ristenosi che sono superabili attraverso un nuovo intervento. I malati di SM ripongono numerevoli speranze su questa strabiliante scoperta( a dire il vero la correlazione con delle patologie vascolari risale al 1935). Con questo lungo intervento ho voluto informarti sull’esistenza di questa scoperta. Purtroppo, per una serie facilmente immaginabile di motivazioni, lanotiza stenta a filtrare sui giornali e telegiornali nazionali. All’estero è stata la TV canadese a parlarne per prima. I malati e i loro cari si sono quindi concentrati sulle nuove tecnologie, internet e social network creando un gruppo su facebook che ad oggi raggruppa ben 8100 persone. Gli studi sono seguiti inoltre dalla Fondazione Hilarescere che stà diventanto un vero punto di riferimento per avere notizie dettagliate ed aggiornate sull’avanzamento della ricerca. Attualmente è in corso negli USA, a Buffalo NY, una sperimentazione diagnostica su 1100 pazienti e 600 controlli. A metà mese sono attesi i risultati sul primo campione di 500 pazienti ma viste le prime notizie i risultati sembrano confermare in pieno la teoria Zamboni. ti posto i link che spero possono esserti utili per farti un’idea circa la reale portata della scoperta. gruppo facebook “CCSVI nella sclerosi multipla” http://www.fondazionehilarescere.org