























Categoria Di tutto un po' - postato il 19 February 2010
Apro il computer, scarico la posta, do uno sguardo in giro …e una domanda improvvisamente mi frulla per la testa,
ve la comunico, nel caso in cui qualcuno potesse darmi una rispota,
e mi scuso, perchè forse è una domanda banale:
Sentiamo dire che Internet è in crescita, che il numero dei siti cresce, che giorno dopo giorno aumentano le persone che accedono alla posta elettronica o che comunque si avvicinano al mondo della Rete,
dico menomale, almeno tutti avranno la possibilità di arrivare a nuovi servizi e infromazioni…vengo alla domanda
C’è un limite? C’è la possibilità che Internet “scoppi” sopraffatto da troppi siti, da troppe mail che viaggiano, da troppi video, da troppo tutto…Oppure Internet ha una capienza infinita? E poi ce l’ha una capienza?…oppure è tutto immateriale, quindi tutto questo traffico non occupa spazio e dunque il problema non si crea…si però anche a me ogni tanto dicono di “pulire” il computer, di disfarmi dei file intutili per non appesantire il tutto…quindi uno spazio occupato c’è… bho
e adesso chissà quante persone rideranno di me…
faccio una scelta coreggiosa e non cancello quello che ho scritto,
anche se ho poco tempo per svagarmi, mi piace pormi le domande…
e se poniamo le domande,ottimisticamente voglio credere che qualcuno risponda.
Dite che non è sempre così?
E’ vero
ma l’essere umano è nato per farsi domande…ed io continuo
buon sabato a tutti voi
P.S. Un grazie speciale ad Andrea Magro per il suo commento…come si sta dall’altro capo del mondo?
Domanda bizzarra ma non sbagliata, certo che la rete ha dei limiti, come tutte le cose, ad esempio essa si propaga attraverso una vera e propria ragnatela di connessioni, da un pc al server, da un serve all’altro, il tuo Pc è solo la base dell’enorme piramide che compone la sua struttura, quidi la rete è mantenuta “viva” da server, macchine fisiche con limiti fisici, rischi di rotture e sovraccarichi! Facciamo un piccolo esempio, quando la rete fù progettata uno dei suoi limiti era il numero di IP statici ( sono gli indirizzi univoci che vengono assegnati alle macchine,PC, quando usano la rete) in principio quindi erano solo statici, quando i PC connessi alla rete sono diventati troppi si è dovuto rimediare con l’ausilio del DHCP in modo che il numero LIMITATO di indirizzi venisse assegnato e riassegnato alle macchine (PC) solo quando connesse. VEDI http://it.wikipedia.org/wiki/Dynamic_Host_Configuration_Protocol Ci sarebbe da parlare per ore, e forse questo non è ne il momento e neanche il posto per farlo, ma la mia risposta alla tua domanda cara Vale è si, la rete ha dei limiti e anche grandi! Tempo fa ho letto un racconto scritto da un ingegnere informatico che racconta e ipotizza il momento zero della rete, il blocco totale con le sue catastrofiche conseguenze…. Secondo questa persona ( non ne menziono il nome per questioni pubblicitarie, ma vi assicuro che è una delle fonti più attente e informate del Nord Italia) il vero limite della rete è la mancanza di rispetto per la struttura che la compone, gestita in modo sempre più approssimativo da persone non qualificate, con materiali sempre più scadenti e con utenti sicuramente più “smalizziati” ma forse un po’ troppo poco attenti alle cose che li circona. Per me, Il limite della rete ( e non solo) è l’uomo. Spero di non avervi annoiati e un saluto alla Grande Valentina Vezzali!
Ciao Vale, si sta bene, lavoro molto con grande passione e professionalità per ripagare questi dirigenti che mi hanno chiesto di “costruire le fondamenta” di una nuova casa!!!il mio metodo di lavoro lo conosci, qui chiaramente non ci sono diamanti puri come te….ma lavoriamo con calma e pazienza.Oggi a Lipsia una ragazza è entrata nelle prime 16 battendo la Biriukova e tirando bene, manca a loro chiaramente l’abitudine ai match importanti; ma piano piano spero di aiutarle aa avere qualche soddisfazione. Ciao un caro saluto. Andrea Magro