























Categoria Comunicati stampa - postato il 14 January 2013
L’osservazione più frequente che ho ricevuto in questi giorni è senza dubbio “Come farai a coniugare l’attività sportiva a quella parlamentare”.
La forza di volontà è la chiave di tutto e se ad essa si unisce una buona dose di organizzazione ecco qua che qualunque risultato non è precluso!
Ci sono persone che svolgono più di un lavoro al giorno, universitari che studiano tutto il giorno e la sera lavorano in locali e ristoranti, e io non potrei essere in grado di riuscire ad allenarmi in pedana e portare avanti le mie mansioni da parlamentare???
Quindi, con la grinta e lo spirito di sacrificio che mi ha sempre contraddistinto nella vita sportiva, mi impegnerò per portare avanti entrambe le attività nel miglior modo possibile!
Vale
Eccezionale
Signora Vezzali, le auguro di riuscire in questa sua duplice impresa molto molto impegnativa. Come suo elettore mi attendo una costanza, una tenacia e una grinta ancor maggiori di quanto profuso in campo sportivo. In gioco vi è l’interesse e il benessere del Paese che vanno ben al di là delle pur meritatissime medaglie da lei conquistate in pedana. Forza Vale!
Salve Valentina, la conosco di fama, ovviamente, e sono contenta di questa sua candidatura, perchè, diversamente da molte altre persone candidatesi in passato, lei rispecchia i valori sani di un tempo che oggi si sono persi, parlo della lealtà, della passione, dell’attaccamento ad una Nazione, valori che chi pratica lo Sport a livello agonistico, lottando per l’Italia, conosce bene. Ho letto in un settimanale che nel caso venisse eletta, porrebbe la sua attenzione al lavoro delle donne: subito mi sono sentita chiamata in causa perchè, avendo 29 anni e approcciandomi da tempo al mondo del lavoro con scarsi risultati, è un tema che mi sta particolarmente a cuore. Non sono ancora mamma e purtroppo, causa la crisi ed un sistema economico aziendale che discrimina la donna in quanto madre, non potrò esserlo ancora per molto tempo, se vorrò lavorare. Sono laureata, ho esperienze di vario genere, anche all’estero, eppure vivo di contratti precari e intorno a me, vedo giovani nella stessa situazione. Colleghe che vorrebbero avere un figlio ma che nn possono perchè sanno che il loro contratto alla scadenza non verrebbe rinnovato, perchè il datore, o la grande realtà aziendale, preferirebbe avere meno costi e assumerebbe un’altra, più giovane e senza obiettivi matrimoniali. A me stessa in molti colloqui viene fatta la fatidica domanda: vuole mettere su famiglia?- e io ovviamente rispondo di no, che non è la mia priorità al momento. Questa è una grande ingiustizia, ed è anche illegale, perchè abbiamo lo stesso diritto di altre a tempo indeterminato di mettere su famiglia, di vivere la nostra vita dignitosamente, di non RINUNCIARE a quella parte di noi per lavorare. Purtroppo molte cose si ignorano o peggio ancora, i sindacati fanno finta di nn vedere, e questa barbarie va avanti. Mi piacerebbe che lei leggesse questo mio piccolo sfogo, e magari mi rispondesse. In tutti i casi, spero che questo mio piccolo intervento possa esserle stato utile nel proseguimento dei suoi impegni politici. Grazie
Per quasi 20 anni ho votato per l’uomo che ritenevo la persona più seria del nostro paese, Gianfranco Fini, credendo che sarebbe riuscito a creare una classe dirigente capace di portare avanti programmi, idee e valori in cui mi riconoscevo. Non c’è riuscito. Tutti i suoi uomini hanno dimostrato che l’unica cosa che conta oggi è la poltrona. Adesso sono convinto che la politica italiana abbia bisogno non tanto di idee e programmi, quanto di persone serie, determinate a mettere le proprie capacità al servizio dei propri concittadini…e se mi guardo attorno ne vedo ben poche…complimenti al Professor Monti che ne ha trovata una. Auguri Vale!
Ho letto che intende avere anche un figlio, fatto personale su cui non si discute e che anzi è da apprezzare, ma a questo punto gli impegni divengono 3, credo troppi anche per la sua tenacia visto l’impegno che una legislatura richiede. La vedremo alla prova vista la sua elezione quasi scontata pur consapevole che l’impegno che si assume non può essere “a mezzo servizio” ma necessita di dedizione ed impegno concreto. Mi auguro faccia del bene per la ns regione. Marco